feb 26
Scritto da Circolo Didattico Casalbordino il giorno giovedì 26 feb 2009 nella categoria News
Ciao a tutti, sono il folletto Jos: volete conoscere i segreti del mio bosco e imparare a usare il PC? Allora cliccate sul link: vi aspetto….
http://giove2.garamond.it/index.php?risorsa=index
Per entrare nel mio bosco usate queste parole segrete: ID: demo - Password: demo
e poi cliccate sulla sezione materiali
feb 26
Scritto da Circolo Didattico Casalbordino il giorno giovedì 26 feb 2009 nella categoria News
Abbiamo trovato un interessante sito sulla matematica nelle fiabe.
Potete raggiungerlo cliccando qui: http://kidslink.bo.cnr.it/silvani/fiabe/index.htm
feb 25
Scritto da Circolo Didattico Casalbordino il giorno mercoledì 25 feb 2009 nella categoria Pollutri - Primaria
Concorso Nazionale “Parlamento…parliamone”
Anche a questo concorso abbiamo partecipato con entusiasmo e con ottimi risultati…
Siamo stati selezionati per la regione Abruzzo a concorrere a livello Nazionale
feb 25

di Antonia, 5 E
The English meals are: breakfast, in the morning, lunch at noon, tea in the afternoon and dinner late in the afternoon. At breakfast they have generally cereals, buttered toast with marmalade, tea, milk, coffee, bacon and eggs, pancakes, orange juice etc.
Lunch is a light meal. Children have lunch in the school canteen and working people have lunch at the self-service restaurant or pub. They eat sandwiches, fresh fruit, salads, rice, pizza etc.
At about 5 o’clock the English people drink his cup of tea.
The English people have dinner late in the afternoon. This meal is substantial and consists of pasta, soup, meat, fish, chicken, potatoes, tomatoes, vegetables, salads, ice-cream dessert, sweets, fruits etc.
feb 23
Anna scorre il dito su alcune foglie nuove.
Come sono leggere e flessibili!
Assai diverse da quelle fragili, secche come carta bruciata che l’ autunno aveva strappato all’ albero.
Il tronco, invece, rimane rugoso e qua e là un po’ vischioso.
Ma che cos’ è quella sensazione di morbido che ad un tratto le fa alzare la mano?
Un morbido bruco arranca chissà verso quale destinazione.
feb 23
Intorno cresceva l’antichissimo Bosco Vecchio, carico di una misteriosa vita.
Il silenzio a poco a poco si riempi di rumori sottili.
Stormire di foglie.
Cigolio di rami piegati dal vento.
Fruscio di foglie secche sul suolo.
Rumore di rami secchi, foglie e pigne che cadevano a terra.
Una voce remotissima di acque correnti.
Rumore di scoiattoli, volpi e lepri che attraversavano la foresta.
Ticchettio di insetti che urtavano o camminavano sui tronchi.
A lunghi intervalli, il ronzio di una grossa zanzara.
Il fruscio forse di una biscia notturna.
Il grido di una civetta.
Il dolce canto dei grilli.
Urla e lamenti lontani di un animale sconosciuto, forse assalito da gufi o lupi.
Squittii del tutto misteriosi.
Ma per due o tre volte ci fu anche il vero silenzio, il solenne silenzio degli antichi boschi.
DINO BUZZATI, Il segreto del vecchio bosco
feb 19

Ricettario
PER IL CONCORSO “IL MONDO DELLA CIOCCOLATA” RISERVATO ALLE SCUOLE PRIMARIE DELLA PROVINCIA DI CHIETI, IL SECONDO PREMIO+IL RICETTARIO “LE CIOCCORICETTE” E’ STATO VINTO DAGLI ALUNNI DELLA SCUOLA “E. Mattei” DI CASALBORDINO (QUINTA A e QUINTA B)
feb 12
Scritto da Circolo Didattico Casalbordino il giorno giovedì 12 feb 2009 nella categoria News
Il giorno 7 Marzo 2009 a Casalbordino si terrà un seminario sui rischi di internet
feb 04
Scritto da Circolo Didattico Casalbordino il giorno mercoledì 4 feb 2009 nella categoria News

la scienziata Cipollozza
Mercoledì 4 febbraio 2009, tutti i bambini di 5 anni della Scuola dell’Infanzia e noi alunni del Circolo Didattico di Casalbordino, siamo andati all’Auditorium per assistere allo spettacolo “Apri gli occhi” promosso dalla IAPB (Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità).
Durante lo spettacolo la scienziata Cipollozza e il suo assistente Micio ci hanno parlato dell’occhio spiegandoci com’è e come funziona. L’occhio è una sfera e la pupilla è il tondo nero al centro. La cornea e il cristallino sono due lenti che servono a mettere a fuoco l’immagine sulla retina. Quest’ultima ha il compito di trasmettere le immagini al cervello. Praticamente abbiamo capito che il nostro occhio funziona come una macchina fotografica: scatta l’immagine e la invia al cervello. Il nostro cervello riceve due immagini distinte che unisce in una sola. E’ in questo modo che noi vediamo. Che bello! Durante lo spettacolo abbiamo imparato anche quali disturbi la nostra vista può avere e che essi si possono curare. Infatti, per la miopia e l’astigmatismo bastano gli occhiali; per lo strabismo e la cataratta occorre un’operazione; per l’occhio pigro basta fare semplici esercizi. Inoltre abbiamo appreso un’altra cosa molto importante: come si fa ad avere cura dei propri occhi.
Per farlo dobbiamo tenere alla giusta distanza le cose che vediamo. Dobbiamo, però, stare attenti anche a ciò che mangiamo perché ai nostri occhi fanno bene le vitamine e le proteine come carne, pesce, frutta e verdure e, non dobbiamo strofinarlicon le mani sporche.
Soprattutto, però, dobbiamo ricordare una cosa fondamentale: periodicamente fare una visita agli occhi per prevenire eventuali malattie.
E’ stato uno spettacolo entusiasmante, divertente ma nello stesso tempo istruttivo.